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venerdì 14 gennaio 2011

Digimarket e il Gruppo di Acquisto Collettivo (a distanza): tiriamo le somme

Con il progetto Digimarket abbiamo voluto affrontare un nuovo sistema di commercio equo e diretto basato sulla qualità dei prodotti venduti. Oltre alla vendita diretta effettuata in loco presso le sedi principali, abbiamo messo in atto il sistema del Gruppo di Acquisto Collettivo (GAC) gestito da me e la mia dolce metà qui a Torino.

Il GAC permette di acquistare, in modo collettivo appunto, una certa quantità di prodotti in modo da ridurre costi di trasporto ed assicurare al produttore una vendita diretta al consumatore. Generalmente il GAC viene fatto per prodotti a Km 0, cioè con produttori locali. Ma noi siamo andati oltre decidendo di creare un gruppo di acquisto a distanza di 1000 km dal produttore facendomi portavoce verso i clienti. Anche perchè sarebbe difficile trovare un produttore di agrumi qui in Piemonte!

Come spiegato nel precendente post, lo scopo principale del progetto è quello di ridurre le distanze dal produttore al consumatore garantendo in questo modo un prodotto fresco e di qualità al consumatore (viene raccolto al momento dell'ordine senza lavorazioni di magazzino) e un giusto profitto per ricompensare il lavoro dell'agricoltore/produttore (senza intermediari, grossisti, venditori che si intascano tutto il guadagno nel mercato tradizionale).
Il GAC è riuscito a soddisfare i nostri obiettivi.

Grande successo anche per l'olio extravergine di oliva, molto apprezzato per il suo dolce fruttato. E' un olio extravergine ottenuto da olive multi-cultivar (tipo ogliastra, leccina, coratina, frantoiana) che per come viene prodotto (raccolta a mano e unicamente dagli alberi, non da terra, e macinato a freddo) potrebbe essere classificato Terre Tarantine DOP (e un pensierino ce lo faremo per il prossimo anno...). Complimenti sono arrivati anche da alcuni clienti londinesi!

Ma tiriamo le somme. Ieri è stato l'ultimo ordine del GAC della stagione e questi sono i risultati ottenuti:

- 4 consegne da dicembre ad oggi;
- 40 clienti che hanno apprezzato i nostri prodotti, di cui 25 clienti fissi e 15 spot;
- poco più di 9 quintali di agrumi venduti, tra cui 680 kg di clementine IGP di Palagiano e 250 kg di arance navel;
- 120 litri di Olio extravergine di oliva consegnati;
- tempo medio di attesa tra la raccolta e la consegna: 60 ore.

Certo, ci sono stati momenti di nervosismo causa mal tempo che aveva bloccato i corrieri e festività natalizie - pur prevendendo ciò e facendo partire anticipatamente l'ordine rispetto ai giorni festivi. Ma queste cose capitano, le intemperie non possono essere controllate e la parte più difficile è sicuramente quella di gestire l'impazienza dei clienti che attendono i loro prodotti e senza avere nessun controllo sui corrieri, se il pacco è fermo per mal tempo non puoi farci proprio nulla.

C'è tanto da migliorare per il futuro. Sicuramente bisogna capire bene come gestire il lavoro attraverso corrieri esterni, magari facendo delle convenzioni che assicurano (meteo permettendo) consegne puntuali e/o valutare la possibilità di trasportare direttamente i prodotto attraverso un proprio mezzo. Un inatteso entusiasmo all'estero ci ha fatto pensare a miglioramenti da apportare ai rapporti oltre confine studiando al meglio i servizi da offrire, ma anche qui i costi maggiori sono dovuti al trasporto. Dopo il primo ordine, è stato migliorato il metodo di imballo (usiamo solo materiale reciclabile) ma anche su questo aspetto si può migliorare.

Pensando a tutto alla fine possiamo dire che il giudizio è più che positivo e come tutte le avventure gli aneddoti non mancano e ti fanno sperare in un mondo migliore: una bambina di 3 anni che mangia solo le nostre clementine e se ne è subito accorta quando la mamma le ha comprate dal supermercato (e le ha dovute buttare). Ieri è anche successo un qualcosa di incredibile: visto che era l'ultimo ordine abbiamo deciso di farci mandare più cassette di quanto richieste e ce ne erano avanzate 10 ancora da vendere. Sono state fatte fuori in 5 minuti. Come? Dal profumo che si è liberato nell'aria.

Vendere 80 kg di clementine sbucciandone una non ha prezzo!

Grazie a tutti i nostri clienti e alla prossima!!!

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